Come gestire i social in viaggio senza rovinarsi la vacanza

come gestire i social quando si è in viaggio

Indice dei Contenuti

L’itinerario è pronto, la valigia chiusa, il passaporto al sicuro nella tasca interna della giacca ma, proprio quando l’aereo è pronto al decollo, l’ansia ti travolge all’improvviso: hai pensato a tutto, tranne a come gestire i social durante il viaggio.

Ti senti esattamente come la mamma di Kevin in una delle scene più iconiche di Home alone, nel momento in cui, durante il volo verso Parigi, si rende conto di aver dimenticato il figlio a casa.

Se sei blogger, content creator o social media manager, lo sai meglio di me: la gestione dei social non può mai essere lasciata al caso, soprattutto quando si decide di concedersi una lunga vacanza.

Come conciliare il desiderio di staccare la spina con le scadenze da rispettare?

Il fuso orario, la scarsa connessione, la preoccupazione costante di non riuscire a rispondere rapidamente alle richieste dei clienti e la paura di trascurare i follower, non solo possono compromettere la reputazione online, ma rischiano di trasformare il viaggio nel vostro peggior incubo.

Gestire i social in vacanza: consigli pratici per tenere a bada lo stress in viaggio

Tra qualche settimana realizzerò un piccolo grande sogno: visitare il Giappone.

Come d’abitudine, anche questa volta ho organizzato tutto da sola, studiando mappe, consultando guide e siti internet specializzati, leggendo blog di settore e forum online.

Il compito più arduo tuttavia, è stato trovare il modo per garantire ai miei clienti che tutto sarebbe andato avanti senza intoppi e che, anche se lontana, sarei riuscita a onorare gli impegni presi.

Poi però, ho ripensato a tutti quei piccoli accorgimenti che mi avevano già salvato in passato, soprattutto durante i viaggi intercontinentali ed ho capito che la soluzione per gestire i social in vacanza era già lì, davanti a me.

Ho raccolto in un breve elenco alcuni semplici passaggi, che negli anni si sono rivelati fondamentali per tenere a bada lo stress e conciliare lavoro, relax e divertimento, anche quando mi trovavo dall’altra parte del mondo.

all'aeroporto di Milano Malpensa prima di partire per Singapore

Gestire i social prima di partire: la parola d’ordine è pianificazione

Prenditi tutto il tempo che ti serve per pianificare con calma: senza una precisa organizzazione, rischi di finire schiacciato dalle urgenze o peggio, di pubblicare contenuti all’ultimo minuto alla disperata ricerca di una connessione stabile.

Programma (tutto il programmabile) in anticipo, ti permetterà di automatizzare alcune attività, stabilire le reali priorità e delegare i compiti che possono essere svolti anche da altri, in modo da partire sereno.

Programma i contenuti con largo anticipo

Uno degli errori più comuni è pensare di riuscire a gestire i social day by day anche in viaggio, ma fidati: pensare di sfruttare i tempi morti, gli spostamenti o le pause pranzo per scrivere caption e creare reel, non è una strategia sostenibile.

Se vuoi essere davvero libero in vacanza, ti consiglio di creare e programmare tutti i contenuti prima di partire.

  • Decidi in anticipo cosa pubblicare, quando e su quale piattaforma.
  • Scrivi le caption, prepara le grafiche, realizza i reel e salva una copia di tutto (non si sa mai).
  • Crea cartelle sullo smartphone o su cloud (io ad esempio, uso Google Drive) dove raggruppare il materiale foto e video durante il viaggio.
  • Utilizza gli strumenti gratuiti di scheduling (come Meta Business Suite), che garantiscono la pubblicazione dei contenuti anche quando si è offline.
  • Lascia spazio per contenuti ispirazionali da creare e pubblicare durante il viaggio, anche solo per la voglia di condividere un’emozione o una particolare esperienza vissuta.

Prepara le risposte automatiche

Coloro che ti seguono o lavorano con te potrebbero non sapere che ti trovi dall’altra parte del mondo e continuare ad inviarti richieste o comunicazioni importanti.

Quando i messaggi o le email continuano ad arrivare, il rischio di farsi prendere dall’ansia e sentirsi in dovere di rispondere subito a tutti, è altissimo.

Per questo motivo, ti suggerisco di attivare risposte automatiche personalizzate (specifiche per ciascuna piattaforma oltre che per l’email), che avvisino della tua assenza in modo chiaro, gentile e sintetico.

Rassicura chi ti scrive, spiegando che potrebbero esserci ritardi nelle risposte. Comunica il giorno a partire dal quale tornerai operativo e spiega che sarai disponibile solo in caso di reale urgenza.

Ecco il messaggio, dal tono leggero e un po’ ironico, che ho pensato di utilizzare in occasione della mia partenza per il Giappone:

Ciao! In questo momento sono in Giappone per realizzare uno di quei sogni che, se lasciati troppo tempo chiusi in un cassetto, rischierei di rimpiangere per tutta la vita.

Fino al [data di rientro], tra il fuso orario e la connessione instabile, potrei impiegare più del solito a rispondere. Ti assicuro che lo farò appena possibile, con la stessa calma con cui sorseggerò il mio tè verde in una casa tradizionale giapponese.

Se hai un’emergenza, scrivimi su Whatsapp al [numero di telefono], specificando il motivo e, se non mi sono ancora persa tra i ciliegi in fiore, mi sforzerò di offrirti tutto il supporto necessario.

Grazie per la comprensione. Ci risentiamo al mio rientro!

Che ne pensi?

Pianifica la comunicazione con collaboratori e clienti

Pianifica la comunicazione con i collaboratori e i clienti, ti permetterà di partire sereno e interamente (o quasi) concentrato sul viaggio, evitando che chi ti sta attorno si senta trascurato o abbandonato a se stesso.

  • Comunica in anticipo l’assenza, indicando la data di rientro al lavoro e fornendo indicazioni sul fuso orario e sulle modalità con cui gestire le comunicazioni a distanza.
  • Se lavori in team, individua una persona di fiducia a cui delegare eventuali urgenze, pratiche in sospeso o richieste che non potrai soddisfare personalmente.
  • Specifica, sia ai collaboratori che ai clienti, quali sono le questioni davvero urgenti (fai degli esempi, così da essere chiaro) e tranquillizzali sul resto, spiegando che te ne occuperai una volta rientrato.
  • Sistema l’agenda, organizzando il lavoro ed individuando le priorità, così da agevolare la ripresa della routine lavorativa, al termine della vacanza.

Ricorda infine che, anche la più accurata pianificazione non può prevedere gli imprevisti.

Se dovessi ricevere una richiesta urgente durante il viaggio, non avere la pretesa di dover fare tutto e subito. Cerca di essere flessibili, ma senza dimenticare che sei in vacanza.

Durante il viaggio: gestire i social senza ansia da prestazione

Hai chiuso il computer, sistemato anche l’ultimo file e impostato le risposte automatiche. Sei finalmente a destinazione e davanti ai tuoi occhi c’è tutto quel mondo che, fino a poche ore prima, avevi conosciuto solo attraverso libri, video o post sui social.

Ma, proprio quando sei pronto a lanciarti alla scoperta di strade sconosciute e paesaggi mozzafiato, ecco che spunta lei: l’ansia da prestazione.

Con la sua vocina insistente e fastidiosa continua a chiederti: Hai già postato oggi? Stai facendo abbastanza foto e video per i prossimi contenuti da pubblicare? Hai risposto ai messaggi dei clienti?

Niente panico! Bastano solo pochi semplici accorgimenti per metterla definitivamente a tacere e iniziare a godersi il viaggio, senza sentirsi in colpa.

in Marocco durante il mio viaggio

Limita l’uso dei social

Vivere il viaggio senza la costante pressione di dover documentare ogni cosa in tempo reale, non ti farà apparire freddi e distaccati agli occhi dei follower, tantomeno ti farà perdere la loro attenzione.

Con il tempo, ho imparato a ripetermi che il viaggio è tempo prezioso che dedico a me stessa e come tale, non va sprecato. In fondo, il mondo continuerà a girare anche se non pubblico tutto subito o non rispondo ai commenti per 24 ore.

  • Imposta orari specifici in cui connettersi sui social e controllare email e messaggi da leggere. Io solitamente mi concedo circa 30 minuti al mattino, prima di iniziare le attività della giornata ed altrettanti la sera, prima o dopo la cena.
  • Disattiva le notifiche o (in casi estremi) la connessione internet, in modo da non cedere alla tentazione di controllare i social, ogni volta che vedete l’icona delle app lampeggiare.
  • Avvisa i follower prima di partire, spiegando chiaramente che durante il viaggio non risponderai immediatamente e limiterai le condivisioni per vivere appieno l’esperienza. Così facendo ti sentirai meno in colpa e non alimenterai false aspettative.
  • Condividi in modo spontaneo, senza lasciarti intrappolare dall’ossessione di dover mostrare ogni cosa, immediatamente. Per mantenere un legame profondo e duraturo con i follower, basta essere sinceri e spontanei, non servono necessariamente didascalie studiate e foto perfette.

Prendi appunti e annotate idee

Approfitta degli spostamenti o delle pause nei luoghi di transito, per prendere qualche appunto e annotare ciò che ti colpisce, ti emoziona o semplicemente ti sembra interessante.

Io ad esempio, viaggio sempre con un taccuino dove, giorno per giorno, segno tutto: dal prezzo di un pranzo tipico alle emozioni provate davanti a un tramonto, passando per i tempi di attesa prima di cominciare la visita di un museo.

Per non farmi sfuggire nulla, utilizzo anche l’app Note dello smartphone, per memorizzare idee al volo o pensieri più lunghi.

In questo modo, creo un vero e proprio archivio personale, che raccoglie ricordi, dettagli e informazioni utili.

Una volta a casa, saranno proprio questi appunti a fornire una base solida e concreta per i blog post e i contenuti social.

Riuscirai così a raccontare il viaggio in modo autentico (grazie a dati certi e verificati personalmente), risparmiando tempo ed energia.

Organizza il materiale video e foto

Quando riguardi il materiale (so che lo fai anche tu), elimina foto sfocate e video inutilizzabili e salva tutto il resto nelle cartelle create prima di partire.

Rinominale in modo chiaro e specifico (ad esempio: Acropoli di Atene, Musei insoliti di Budapest, Street food a Napoli), così da accelerare il lavoro di selezione e creazione dei contenuti che ti attende al rientro (senza impazzire, scavando tra centinaia di file anonimi).

In questo modo avri anche la certezza di non dimenticare immagini di cui vai particolarmente fiero e che potrebbero diventare le protagoniste dei prossimi post.

Dopo il viaggio: tornare online con calma e senza pressioni

Sei tornato a casa e mentre la valigia ti fissa da un angolo in fondo alla stanza implorando attenzioni, il jet lag ti fa confondere l’orario della colazione con quello della cena.

Ti senti come se non fossi mai davvero partito e continui a scorrere le fotografie sullo smartphone alla ricerca di prove.

Nonostante ogni tentativo d tornare alla quotidianità, il viaggio non è ancora finito, ma continua a vivere attraverso le sensazioni e i ricordi che accompagnano la fase del rientro.

Accogli senza paura quelle emozioni e lascia che si assestino con naturalezza e senza alcuna pressione.

Prenditi del tempo per te lontano dai social

Non avere paura di regalarti una piccola parentesi di vita offline, dove non rendere conto a nessuno.

Personalmente, dopo un viaggio mi prendo sempre un paio di giorni prima di tornare sui social.

Leggo un libro, mi concedo qualche passeggiata all’aperto, ascolto i miei podcast preferiti, vado dal parrucchiere.

Creare uno spazio in cui decomprimere, trascorrendo del tempo senza fare nulla di particolarmente produttivo, può essere fondamentale per evitare che il rientro sia traumatico.

Pianifica i nuovi contenuti

Sfogliare il taccuino o le note sullo smartphone su cui ho annotato i momenti salienti, mi aiuta a mettere a fuoco l’esperienza vissuta in viaggio e a capire come trasformare i contenuti raccolti in post per il blog e i social.

Lo stesso discorso, vale per le foto ed i video.

  • Riguarda tutto a mente fresca, potresti rivalutare materiale inizialmente scartato o passato inosservato.
  • Interagisci con i follower attraverso quiz o sondaggi, per capire quali sono gli argomenti più attesi o gli aspetti che vorrebbero approfondire per primi. Coinvolgerli in modo attivo nella fase creativa non potrà che fare bene alla vostra relazione.
  • Definisci i giorni (e le fasce orarie) da dedicare alla realizzazione e alla pubblicazione dei contenuti (stories incluse), senza strafare.

Riattiva la routine social

Quando vi sentirete pronti, tornare a pubblicare regolarmente e ad interagire con i follower vi aiuterà a ristabilire un legame forte e a dare una nuova energia alla vostra routine sui social.

  • Inizia con piccoli passi: alcune stories, qualche risposta ai commenti o un post in cui condividi le emozioni dell’esperienza appena conclusa.
  • Aggiorna o disattiva le risposte automatiche e rispondi con calmi a tutti i messaggi.
  • Invia una breve comunicazione a collaboratori e clienti per far sapere che sei di nuovo operativi.
  • Organizza la lista delle priorità e riprendi in mano i progetti lasciati in sospeso.
davanti al pc

Se gestire i social è una parte fondamentale del tuo lavoro, sai bene quanto è difficile disconnettersi in viaggio.

Quando ti senti sotto pressione o temi di perdere follower e clienti, fermati un attimo.

Pensaci: il viaggio non è solo una pausa dal lavoro, ma un’opportunità concreta per crescere, sia come persone che come professionisti.

Concediti il lusso di disconnetterti e dai valore al tempo offline. Sono certa che clienti e follower apprezzeranno, e tornerai più ispirati che mai.

E tu, come gestisci di solito i social in viaggio?

Articoli consigliati

esterni di casa dell'upupa, il progetto del caso studio

Quando un progetto possiede valore, ma non ha ancora una traiettoria definita, può capitare che ogni richiesta di contatto costringa a ripartire sempre da capo. 

i partecipanti alla prova con i quiz

Comunicare un evento culturale sui social può sembrare un’operazione semplice, soprattutto per chi pensa che sia sufficiente condividere una locandina su tutti i profili istituzionali,

la 3d gallery di Budapest

I musei instagrammabili sono luoghi dove l’arte si riflette negli obiettivi degli smartphone e l’esperienza non si esaurisce con la visita, ma continua online. Se

film da guardare sul divano

Ti sei mai chiesto perché ci piace così tanto rivedere i vecchi film di Natale, anche se ormai conosciamo a memoria tutte le battute? Ripenso

mi trovo in un hotel di lusso di Mykonos

Quando la comunicazione di un hotel non funziona, il prezzo da pagare rischia di essere molto più alto di quanto si pensi. Non sto parlando

nel Lapidario del Museo Civico Archeologico di Bologna

Nell’arco di quasi due anni, il percorso 4 Passi nel Tempo ha coinvolto sedici musei e luoghi di cultura distribuiti sul territorio dell’Emilia-Romagna, utilizzando la

Indice dei Contenuti

io con il mappamondo nel mio ufficio
Mi presento

Sono Libera Salcuni, Business & Communication Strategist.

Aiuto professionisti, imprenditori e organizzazioni a dare struttura a posizionamento, offerta e comunicazione, così che la direzione resti stabile anche quando le condizioni cambiano.

Se senti che stai facendo tanto ma ogni scostamento rimette tutto in discussione, allora è il momento di costruire un sistema solido e sostenibile per il tuo business.

Condividi l'articolo
Facebook
X Twitter
LinkedIn
WhatsApp

6 risposte

  1. Consigli perfetti per essere professionali ma garantendosi anche un sano diritto alla disconnessione. Fare in fretta e male non serve a nulla, meglio raccogliere idee da raccontare dopo ai propri follower, che poi se le lasci decantare, magari escono pure meglio 🙂

  2. Un articolo utilissimo: anche io, come te, presto partirò per il Giappone e quindi il fuso orario non mi permetterà di pubblicare come quando sono in Italia. Sto già scrivendo gli articoli per il lungo mese in cui starò via: programmare è proprio vitale!

  3. Non facendo la content creator per lavoro non ho generalmente questi problemi però spesso mi sento un po’ in ansia durante un viaggio a dover postare in continuazione. La mia tattica è postare tutto una volta rientrata.

Rispondi a Libera Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

io che faccio il punto delle cose da fare

Fermati qui. Fai i il punto.

Non ti serve un altro contenuto da consumare in fretta, ma un momento per fare chiarezza.

Il Punto è uno spazio di osservazione guidata: usalo per guardare con lucidità cosa sostiene il tuo business e cosa invece, sta diventando un peso.